Libro Possibile, Losacco (PD): “Il germoglio è diventato pianta e comincia a dare i suoi frutti”.

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Libro Possibile, Losacco (PD): “Il germoglio è diventato pianta e comincia a dare i suoi frutti”.

Lo scorso 15 Aprile l’On. Alberto Losacco aveva presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere al Governo quali iniziative volesse porre in essere per aiutare la manifestazione “Libro Possibile” di Polignano a Mare che rischiava di non tenersi per mancanza di fondi.

Il governo ha risposto a Montecitorio in apertura dei lavori parlamentari di questa settimana. Il deputato barese si è detto soddisfatto della risposta sottolineando gli elementi positivi in essa contenuti come l’attenzione che il Ministero ha prestato al «Festival del Libro Possibile» pur in presenza di ristrettezza delle risorse.

La volontà dello stesso Ministero di supportare con forte e fattivo impulso il lavoro della Commissione Cultura della Camera per l’adozione di un piano d’azione nazionale per la promozione della lettura.

Assolutamente da evidenziare, infine, l’iniziativa del “Centro per il libro e la lettura” unitamente alla “Fondazione per il libro, la musica e la cultura” in collaborazione con l’Anci che attraverso il  portale cittadellibro.it proseguono sulla strada del rafforzamento e della promozione di eventi come quello di Polignano a Mare.

Il festival del libro possibile, giunto alla quattordicesima edizione, si svolgerà a Polignano a Mare tra l’8 e il 13 luglio prossimo e “Il rischio che tale appuntamento non potesse avere luogo – ha aggiunto Losacco – sarebbe stata una sconfitta anche e soprattutto in riferimento ai dati, purtroppo sconfortanti che l’Istat ha consegnato nel suo ultimo rapporto ponendo la puglia al penultimo posto per libri letti tra le regioni italiane. Sette pugliesi su dieci non hanno acquistato libri nell’ultimo anno”.

Il fatto che si sia giunti ad una nuova edizione è quindi un elemento di straordinaria importanza per il deputato barese: “Un germoglio che è diventato pianta e che inizia a dare i suoi frutti”.

Ora la sfida è più ampia, anche in considerazione della chance della vicina Matera che sarà Capitale della Cultura nel 2019, cioè ampliare la capacità di fare rete del Mezzogiorno, rafforzare la presenza di questi eventi nei grandi circuiti nazionali e internazionali in particolare con una maggiore copertura mediatica e, nel caso specifico dell’evento polignanese, concretizzare nuove sinergie istituzionali per consentire l’affermazione definitiva della kermesse culturale, collocandola tra le più rinomate al pari di Cortina o della Versilia.

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