Comparto cerasicolo: “Tutelare le eccellenze pugliesi”.

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Comparto cerasicolo: “Tutelare le eccellenze pugliesi”.

Questa mattina il Governo, attraverso il Sottosegretario Castiglione, ha risposto all’interrogazione dell’On. Losacco, del 4 Giugno scorso, nella quale si poneva l’attenzione sulle difficoltà del comparto cerasicolo pugliese dopo l’ondata di maltempo avvenuta nel sud-est barese.

La Puglia è la prima regione italiana per la produzione di ciliegie con i suoi 20 ettari interessati ed il 40% del totale nazionale, pertanto, l’intendimento dell’interrogazione non era solo quello di soffermarsi sul maltempo che aveva colpito le zone di Turi e Sammichele ma anche, e soprattutto, quello di individuare strategie a salvaguardia del settore.
Le qualità Bigarreaux, Georgia e Ferrovia sono pregiate e le organizzazioni di categoria avevano lanciato l’allarme dopo l’evento calamitoso per un settore in difficoltà anche per il rapporto con la grande distribuzione e per la concorrenza di paesi come Spagna e Turchia.

“Paradossale – aggiunge il deputato barese – che al dettaglio le ciliegie superino gli 8 euro al Kg mentre ai coltivatori siano imposti prezzi che non vanno oltre i 40 centesimi. Paradossale al punto che i produttori di Conversano erano arrivati a minacciare di non effettuare la raccolta, lasciando così anche migliaia di braccianti a casa”.

Conclude Losacco che è necessario attivare un tavolo di confronto permanente con gli operatori del settore cerasicolo anche per evitare che quanto accaduto per le ciliegie possa ripetersi in seguito per l’uva: “Dobbiamo tutelare le eccellenze pugliesi e per questo auspico che il Governo convochi quanto prima un apposito tavolo di confronto coinvolgendo tutte le istituzioni interessate e gli operatori per garantire un futuro ai prodotti agricoli e al comparto cerasicolo in particolare.”

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