![]() Intervista in diretta
Alberto Losacco a Radio Città Futura (mp3, 7,91 MB) di Valerio Bianchi 23/06/2008 ![]() ![]() ![]() 21/7/2010 AreaDem: Vendola cambi la Puglia per cambiare l'Italiail centrosinistra oltre la barriera dell'incertezza. Il nostro paese sta vivendo un periodo di crisi economica, sociale e politica ed ha, pertanto, bisogno anche di Nichi. Ha, però, ancor più bisogno di questa singolare eccezione che chiamiamo Puglia. Si può cambiare l'Italia, ma adesso è fondamentale cambiare la Puglia. Proseguendo e migliorando il percorso intrapreso negli ultimi anni dall'amministrazione guidata da Nichi Vendola". E' quanto affermano, in una nota congiunta, tre parlamentari ed un consigliere ed assessore regionale del Partito Democratico, gli onorevoli Cinzia Capano, Guglielmo Minervini, Giusy Servodio ed Alberto Losacco, braccio destro di Dario Franceschini. "L'obiettivo vero e condiviso deve essere quello di scommettere sul futuro della Puglia, offrendo al nostro Paese un modello di gestione politica innovativa del territorio e delle sue potenzialità. In un meridione affannato e affamato di lavoro e giustizia sociale, quel che accade in Puglia è un'esperienza preziosa. In questa prospettiva, il buon governo di Vendola potrà aprire nuovi scenari, costituendo un formidabile vantaggio per il centrosinistra", sostengono gli onorevoli che già durante le primarie per la scelta del candidato alla presidenza della Regione Puglia avevano supportato Nichi Vendola, in contrapposizione con il Partito Democratico stesso. "Per questo - prosegue la nota - è indispensabile portare avanti, col massimo impegno, il programma e il progetto per la regione, che ha e che deve avere ancora di più, nel Partito Democratico pugliese, la maggiore forza propulsiva, in virtù di un lavoro costante che ha, come suo naturale obiettivo, la scadenza della legislatura nel 2013. Oggi è necessario non ripetere gli errori del passato perdendosi in tatticismi e non mettendo in campo una vera strategia di ampio respiro per l`alternativa al governo Berlusconi". "L'orizzonte naturale cui guardare - concludono i quattro esponenti di Area Democratica - è quello del 2013. Non bisogna cadere nell'errore di lavorare senza prospettiva. Se poi ci troveremo dinanzi ad una vera emergenza ed alla possibilità di elezioni anticipate, sapremo di non aver perso tempo, ma di aver ben lavorato su ciò che è importante per i pugliesi e per gli italiani, di aver lavorato per il riscatto del mezzogiorno. E' un lavoro che va svolto con il concorso di tutti, evitando di demonizzare i partiti e la loro stessa esistenza nonché le nuove esperienze della soggettività politica. Un lavoro che deve trovare, in un Partito Democratico responsabile, quella forza capace di contribuire con tutte le sue risorse politiche ed umane". |