


11/11/2008
Bene legge per ridurre diossina, Prestigiacomo sbaglia
Con il disegno di legge approvato oggi dalla giunta regionale per tagliare le emissioni dell’Ilva di Taranto, la Puglia si pone all’avanguardia nella direzione di uno sviluppo industriale più pulito e sostenibile. Grazie a Vendola, la nostra Regione adotta i criteri europei di riduzione del tetto nazionale di emissione di diossina, recepiti da 16 paesi dell’Unione ma non ancora dall’Italia.
I nuovi limiti hanno come obiettivo quello di salvaguardare la salute dei cittadini della nostra Regione, che detiene purtroppo il record negativo nella produzione di diossina con emissioni pari a circa 420 volte il limite stabilito dalla legge. Negli ultimi dieci anni, solo nel capoluogo, leucemie, mielomi e linfomi sono aumentati del 30-40%.
La risposta del ministro Prestigiacomo, che vuole invece rimandare il problema al 2012, è del tutto inadeguata. Contrariamente a quanto sostiene il ministro, la legge rappresenta un atto di responsabilità.
Mi auguro che anche le altre regioni non virtuose seguano presto l’esempio della Puglia, adottando tutte le procedure di controllo necessarie e le tecnologie ambientali già disponibili.
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