7 hours ago

Alberto Losacco

Oggi a a Bra
2018 anno del cibo italiano, un nostro patrimonio culturale. Perché il cibo ci riconduce alla nostra identità, ai nostri saperi alle nostre tradizioni locali ma anche alle nostre possibilità di sviluppo e di rilancio economico.

L’Italia è l’unico paese al mondo in cui il confine tra arte, paesaggio e cibo non esiste.
In questo anno del cibo, punteremo sulla valorizzazione dei riconoscimenti Unesco legati al cibo come la dieta mediterranea, I paesaggi delle Langhe Roero e Monferrato, Parma città creativa della gastronomia, la pizza napoletana
Dedicare il 2018 al cibo italiano è una scelta tutt’altro che banale.
L’eccellenza italiana sta nel mantenimento delle piccole produzioni, nell’agricoltura di prossimità, portatrice di qualità, sicurezza e valori identitari.
Il mondo ha fame d’italia. Lo dimostrano i dati dell’export in continua crescita, superati i 40 mdl euro. L’italia deve riuscire promuoversi all’estero in maniera integrata e intelligente: promuovere l’intreccio tra cibo, arte e paesaggio che sono elementi distintivi dell’identità italiana, vuol anche dire valorizzare il lavoro di migliaia di agricoltori, allevatori, artigiani e produttori alimentari.
Perché, noi italiani lo sappiamo bene, dietro ogni prodotto enogastronomico ci sono sedimentati secoli di tradizioni e di camminate nella bellezza.
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Oggi a a Bra
2018 anno del cibo italiano, un nostro patrimonio culturale. Perché il cibo ci riconduce alla nostra identità, ai nostri saperi alle nostre tradizioni locali ma anche alle nostre possibilità di sviluppo e di rilancio economico.
 
L’Italia è l’unico paese al mondo in cui il confine tra arte, paesaggio e cibo non esiste.
In questo anno del cibo, punteremo sulla valorizzazione dei riconoscimenti Unesco legati al cibo come la dieta mediterranea, I paesaggi delle Langhe Roero e Monferrato, Parma città creativa della gastronomia, la pizza napoletana
Dedicare il 2018 al cibo italiano è una scelta tutt’altro che banale.
L’eccellenza italiana sta nel mantenimento delle piccole produzioni, nell’agricoltura di prossimità, portatrice di qualità, sicurezza e valori identitari.
Il mondo ha fame d’italia. Lo dimostrano i dati dell’export in continua crescita, superati i 40 mdl euro. L’italia deve riuscire promuoversi all’estero in maniera integrata e intelligente: promuovere l’intreccio tra cibo, arte e paesaggio che sono elementi distintivi dell’identità italiana, vuol anche dire valorizzare il lavoro di migliaia di agricoltori, allevatori, artigiani e produttori alimentari.
Perché, noi italiani lo sappiamo bene, dietro ogni prodotto enogastronomico ci sono sedimentati secoli di tradizioni e di camminate nella bellezza.

3 days ago

Alberto Losacco

2018 anno del cibo italiano.
Ne discuteremo Sabato 24 febbraio alle 10.30 all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo Bra, in un convegno con gli operatori del settore che vedrà la partecipazione del direttore generale turismo del MIBACT, Francesco Palumbo e le relazioni introduttive di Daniele Buttignol, segretario nazionale Slow Food Italia, Oscar Farinetti, fondatore di Eataly e Giorgio Ferrero, Assessore regionale all’agricoltura.
In questi anni l’agroalimentare e la valorizzazione del nostro patrimonio culturale sono andati di pari passo. Con l’anno del cibo italiano si punta a rafforzare questa sinergia. Non c’è luogo in Italia che non esprima una propria cultura nell’enogastronomico.
Il Piemonte è un esempio e un modello per tutto il Paese, per il modo con cui vocazioni e specificità sono state messe a valore per la crescita turistica e lo sviluppo economico.
Un momento chiave sarà il prossimo 4 agosto, con la notte bianca del cibo italiano. Con la nascita dei distretti del cibo ogni territorio potrà dare il suo contributo, seguendo quanto di importante è stato fatto proprio qui in Piemonte.
E pensare che fino a qualche tempo la cultura e i territori erano ritenuti come economicamente marginali. Abbiamo dimostrato l’esatto contrario, ossia che la nostra competitività sul piano internazionale passa dalla capacità di legare patrimonio culturale, agroalimentare, territorio. In futuro bisognerà continuare su questa strada, per dare ancor più slancio agli importanti risultati che sono stati raggiunti in questi anni.
Dopo i saluti della Sindaca di Bra, Bruna Sibille, tra gli interventi già previsti, quelli di Tommaso Mario Abrate, vicepresidente Confcooperative Fedagri, Luigi Barbero, Presidente ATL Langhe e Roero, Massimo Borrelli, vicesindaco di Bra, Cristina Lavagna, presidente Cooperativa Turistica Itinera, Nicoletta Ponchione, vicepresidente Fedagri Piemonte, Stefano Ricagno, vicepresidente Consorzio Asti Spumante e Chiara Gribaudo deputata della commissione Lavoro.
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2018 anno del cibo italiano.
Ne discuteremo Sabato 24 febbraio alle 10.30 all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo Bra, in un convegno con gli operatori del settore che vedrà la partecipazione del direttore generale turismo del MIBACT, Francesco Palumbo e le relazioni introduttive di Daniele Buttignol, segretario nazionale Slow Food Italia, Oscar Farinetti, fondatore di Eataly e Giorgio Ferrero, Assessore regionale all’agricoltura. 
In questi anni l’agroalimentare e la valorizzazione del nostro patrimonio culturale sono andati di pari passo. Con l’anno del cibo italiano si punta a rafforzare questa sinergia. Non c’è luogo in Italia che non esprima una propria cultura nell’enogastronomico. 
Il Piemonte è un esempio e un modello per tutto il Paese, per il modo con cui vocazioni e specificità sono state messe a valore per la crescita turistica e lo sviluppo economico. 
Un momento chiave sarà il prossimo 4 agosto, con la notte bianca del cibo italiano. Con la nascita dei distretti del cibo ogni territorio potrà dare il suo contributo, seguendo quanto di importante è stato fatto proprio qui in Piemonte.
E pensare che fino a qualche tempo la cultura e i territori erano ritenuti come economicamente marginali. Abbiamo dimostrato l’esatto contrario, ossia che la nostra competitività sul piano internazionale passa dalla capacità di legare patrimonio culturale, agroalimentare, territorio. In futuro bisognerà continuare su questa strada, per dare ancor più slancio agli importanti risultati che sono stati raggiunti in questi anni.   
Dopo i saluti della Sindaca di Bra, Bruna Sibille, tra gli interventi già previsti, quelli di Tommaso Mario Abrate, vicepresidente Confcooperative Fedagri, Luigi Barbero, Presidente ATL Langhe e Roero, Massimo Borrelli, vicesindaco di Bra, Cristina Lavagna, presidente Cooperativa Turistica Itinera, Nicoletta Ponchione, vicepresidente Fedagri Piemonte, Stefano Ricagno, vicepresidente Consorzio Asti Spumante e Chiara Gribaudo deputata della commissione Lavoro.

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Un grande abbraccio dalla Puglia, da tutti Noi

4 days ago

Alberto Losacco

Il MIBACT ha appena approvato il piano di 600 milioni di euro per il più importante intervento antisismico finora finanziato sul patrimonio museale statale e per una serie di azioni per la riqualificazione delle periferie urbane e numerosi restauri di beni culturali segnalati dal territorio.

Numerosissimi gli interventi finanziati. Quindici riguardano il Piemonte e dieci la Puglia: la manutenzione dell’anfiteatro di Libarna a Serravalle Scrivia, il restauro della cappella del Sacro Monte di Crea, il miglioramento dell’accessibilità al Forte di Gavi, la valorizzazione dell’area forense nell’area archeologica di Bene Vagienna, la manutenzione straordinaria del complesso monumentale del Castello di Racconigi.

Per quel che riguarda gli interventi nella Provincia di Bari, si va dalla Paleosuperficie di Altamura alle risorse per il restauro della facciata del Santa Chiara a Bari, a quelle per le Chiese di San Vito e del Purgatorio a Polignano a Mare.
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Il MIBACT ha appena approvato il piano di 600 milioni di euro per il più importante intervento antisismico finora finanziato sul patrimonio museale statale e per una serie di azioni per la riqualificazione delle periferie urbane e numerosi restauri di beni culturali segnalati dal territorio. 

Numerosissimi gli interventi finanziati. Quindici riguardano il Piemonte e dieci la Puglia: la manutenzione dell’anfiteatro di Libarna a Serravalle Scrivia, il restauro della cappella del Sacro Monte di Crea, il miglioramento dell’accessibilità al Forte di Gavi, la valorizzazione dell’area forense nell’area archeologica di Bene Vagienna, la manutenzione straordinaria del complesso monumentale del Castello di Racconigi. 

Per quel che riguarda gli interventi nella Provincia di Bari, si va dalla Paleosuperficie di Altamura alle risorse per il restauro della facciata del Santa Chiara a Bari, a quelle per le Chiese di San Vito e del Purgatorio a Polignano a Mare.

4 days ago

Alberto Losacco

Da questa mattina, con la presentazione dei Ministri Franceschini e Martina, prende il via l’anno internazionale del cibo italiano.

Il 4 agosto si terrà la notte bianca: sarà il momento clou di un anno speciale in cui, grazie ai distretti del cibo, ciascun territorio sarà chiamato a fare la sua parte.

Ne parleremo anche sabato 24, alle ore 10,30, in un bel convegno organizzato all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, a Bra, nel cuore dello slow food italiano.

Perchè l’Italia deve continuare sul sentiero tracciato in questi anni in cui, finalmente, si è dato il giusto valore al patrimonio culturale, al settore agroalimentare, a quelle vocazioni e specificità che sono la marcia in più per competere nel mondo globalizzato.
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Da questa mattina, con la presentazione dei Ministri Franceschini e Martina, prende il via l’anno internazionale del cibo italiano. 

Il 4 agosto si terrà la notte bianca: sarà il momento clou di un anno speciale in cui, grazie ai distretti del cibo, ciascun territorio sarà chiamato a fare la sua parte. 

Ne parleremo anche sabato 24, alle ore 10,30, in un bel convegno organizzato all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, a Bra, nel cuore dello slow food italiano. 

Perchè l’Italia deve continuare sul sentiero tracciato in questi anni in cui, finalmente, si è dato il giusto valore al patrimonio culturale, al settore agroalimentare, a quelle vocazioni e specificità che sono la marcia in più per competere nel mondo globalizzato.

“Il Pd non ha fatto niente in questi anni”.
Ma ne sei proprio proprio proprio sicuro? ?😃
#avantiItalia

Partito Democratico
Una famiglia italiana, in auto, alla vigilia del 4 marzo.
Spoiler: finale a sorpresa.
Questo voto è importante, pensaci.
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Partito Democratico

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SÌ SONO CERTA CHE NON HA FATTO NIENTE X LA CORRUZIONE, NON HA BUTTATO FUORI DALLA POLITICA I '''I LADRONI '', NON HANNO FATTO NULLA X LA MERITOCRAZIA ( anzi ne fanno uso ed abuso). CHE I CONDANNATI SÌ MOSTRANO COME GENTE ONESTA MENTRE DOVREBBE ESSERE IN GALERA , CHE NON HANNO FATTO NIENTE X I RISPARMIATORI CHE HANNO PERSO I RISPARMI NELLE BANCHE, CHE NON FANNO SAPERE CHE FINE HANNO FATTO I SOLDI X IL TERREMOTATI, CHE I BONUS SONO UNA COMPRAVENDITA DI VOTI CHE FINISCONO NEL CALDERONE DEI '''DEBITI'''' DEVO CONTINUARE? ????????

Sì qualcosa hanno fatto. ...RUBARE

Quanto è vogliono questa famiglia stupidate dei pidioti Maiiiiiii viaaaa fecciume.

è continuate a dire cazzate...ah già ce il cazzaro che ne da l'esempio....

Neanche io lo voto

Ha fatto danno

w il movimento cinque stelle tutti il rest a CASAAAAAAA AH IO NON LO VOTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

CONTACI TRANQUILLO !!!

C'hanno speso pure dei soldi. Ma per quanto bravi gli attori, le balle sono troppo grosse, tipo i posti di lavoro, il dopo vita e compagnia cantante. Ma il colpo di grazia lo da la comparsa nelle ultime inquadrature.

Che vergogna!!

Ha fatto solo entrare in Italia la peggior feccia del Africa e lo dice il presidente Nigeriano .nessuno vi ha votato e dalla parte di Renzi la Boschi la Boldrini e i vari Carabue e soci non si e mai vista tanta boria e prepotenza altro che i regimi totalitari speriamo gli italiani si svegliano e non ci sia mai più spazio per questi arroganti presuntuosi

ha fatto ha fatto, banche , buste plastica a pagamento obbligatorio x piacere a qualcuno, art. 18, vacher ecc,

Impiccati . Anzi buttati giù da un cavalcavia tu e tutta la tua fottuta famiglia di merda ... r se puoi portati dietro anche quel finocchio di renzi

Bastardi

Ladri

Figli di puttana

No ma dai,non ho la televisione…e' uno scherzo?

Povero Renzi hai scelto il partito sbagliato...

Mentitori seriali!

Ridicoli

Uauhhhh si sono occupati di minchiate 😱😱😱

bellissimo lo spot girato nella nostra bitonto

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