Partito Democratico
Emmanuel Macron: "Non abbiamo ascoltato l'Italia che denunciava l'ondata di arrivi e non abbiamo ascoltato i Paesi di accoglienza".
Questa la risposta di Emmanuel Macron a Paolo Gentiloni che durante il Consiglio europeo aveva dichiarato:
"Credo che l'Italia possa essere soddisfatta delle conclusioni raggiunte sul tema dell'immigrazione". goo.gl/tY9x5t

#Avanti, insieme!
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Partito Democratico

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Ma ci continuano a pigliare x il culo?Marcon intanto prenditi quelli che dormono sotto i viadotti a Ventimiglia!!!

3 days ago

Alberto Losacco

Fabio Grosso, il simbolo dell'Italia campione del mondo (indimenticabile il suo gol nella semifinale con la Germania), è da ieri il nuovo allenatore del Bari.

Benvenuto Mister, e speriamo di costruire assieme un'altra impresa sportiva. Bari la merita :-)
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Fabio Grosso, il simbolo dellItalia campione del mondo (indimenticabile il suo gol nella semifinale con la Germania), è da ieri il nuovo allenatore del Bari. 

Benvenuto Mister, e speriamo di costruire assieme unaltra impresa sportiva. Bari la merita :-)

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io mi ricordo e un grande campione forza Bari ⚽🍒⚽😈

Grosso saluta grosso benvenuto mister

L allenatore Grosso sta curando alla squadra Bari per andare in serieA!

Vedremo sicuramente molti giovani forse meglio così

Collezionano inesperienze =bidoni

Roby speriamo che è quello buono e faccio gli Auguri a Spalletti per la Beneamata 👍⚽☕️🎾

Abbiamo già avuto un campione del mondo...

Speriamo bene

Da giocatore, non da allenatore. L'unica esperienza che ha avuto in panchina è andata male. Non mi pare un vero allenatore. Boh.

Ottimo. Una squadra in meno che lotterà per andare in A.

Forza bari.

La mia speranza e morta con Ventura poi stramorta con Conte Chi deve cambiare nn sono gli allenatori ma bensì la società!!! Comunque nel cuore perché muoriro barese

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5 days ago

Alberto Losacco

Oggi, la mia risposta su La Gazzetta del Mezzogiorno ad una delle immancabili polemiche sul Teatro Petruzzelli.
www.facebook.com/AdessoSud/posts/1986175721612334:0
Non so dove sia stato in questi ultimi anni il senatore D'Ambrosio Lettieri. Il Petruzzelli, come è stato sottolineato nella relazione del commissario straordinario del Governo, è tra le realtà che meglio sta rispondendo alle politiche d'indirizzo volute dal ministro Franceschini per la sostenibilità economica e la crescita dell'offerta complessiva delle fondazioni lirico sinfoniche. Un dato fotografato dall'ultimo bilancio, chiuso con 190mila euro di avanzo di gestione ("utili"), un aumento sostanzioso del numero di spettacoli e delle alzate di sipario, un riscontro positivo in termini di botteghino, la chiusura dei contenziosi relativi al personale. Ma soprattutto un Petruzzelli con una programmazione che guarda alle famiglie, ai giovani, a tutti quelli che nei suoi 18 anni di chiusura non hanno potuto goderne e che quindi opera per la crescita complessiva del territorio.
Il Governo nazionale ha creduto e puntato con forza sul rilancio di Bari come delle altre fondazioni lirico-sinfoniche e, anche grazie a un emendamento alla legge di stabilità da me presentato e sostenuto tra gli altri da Rocco Palese, sono stati modificati i criteri di assegnazione delle risorse proprio per tutelare realtà come quella barese. Certo, è indubbio che c'è ancora tanto da fare, lavorando ad esempio sull'internazionalizzazione, ma la direzione intrapresa in questi anni fotografa una forte discontinuità rispetto al passato: come quello in cui il governo nazionale di centrodestra che aveva come slogan "con la cultura non si mangia" teneva in ostaggio il teatro, non consentendo la sua riapertura, pur di non permettere ad Emiliano di inaugurarlo a pochi mesi dalle elezioni amministrative. Quella stagione per fortuna è definitivamente chiusa. Oggi il Petruzzelli ha tutte le carte in regola per diventare uno dei massimi punti di riferimento culturale della Puglia e non solo, con tanto ancora da fare, ma che finalmente è stato messo sulla strada giusta.
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Oggi, la mia risposta su La Gazzetta del Mezzogiorno ad una delle immancabili polemiche sul Teatro Petruzzelli.
https://www.facebook.com/AdessoSud/posts/1986175721612334:0
Non so dove sia stato in questi ultimi anni il senatore DAmbrosio Lettieri. Il Petruzzelli, come è stato sottolineato nella relazione del commissario straordinario del Governo, è tra le realtà che meglio sta rispondendo alle politiche dindirizzo volute dal ministro Franceschini per la sostenibilità economica e la crescita dellofferta complessiva delle fondazioni lirico sinfoniche. Un dato fotografato dallultimo bilancio, chiuso con 190mila euro di avanzo di gestione (utili), un aumento sostanzioso del numero di spettacoli e delle alzate di sipario, un riscontro positivo in termini di botteghino, la chiusura dei contenziosi relativi al personale. Ma soprattutto un Petruzzelli con una programmazione che guarda alle famiglie, ai giovani, a tutti quelli che nei suoi 18 anni di chiusura non hanno potuto goderne e che quindi opera per la crescita complessiva del territorio. 
Il Governo nazionale ha creduto e puntato con forza sul rilancio di Bari come delle altre fondazioni lirico-sinfoniche e, anche grazie a un emendamento alla legge di stabilità da me presentato e sostenuto tra gli altri da Rocco Palese, sono stati modificati i criteri di assegnazione delle risorse proprio per tutelare realtà come quella barese. Certo, è indubbio che cè ancora tanto da fare, lavorando ad esempio sullinternazionalizzazione, ma la direzione intrapresa in questi anni fotografa una forte discontinuità rispetto al passato: come quello in cui il governo nazionale di centrodestra che aveva come slogan con la cultura non si mangia teneva in ostaggio il teatro, non consentendo la sua riapertura, pur di non permettere ad Emiliano di inaugurarlo a pochi mesi dalle elezioni amministrative. Quella stagione per fortuna è definitivamente chiusa. Oggi il Petruzzelli ha tutte le carte in regola per diventare uno dei massimi punti di riferimento culturale della Puglia e non solo, con tanto ancora da fare, ma che finalmente è stato messo sulla strada giusta.

1 week ago

Alberto Losacco

Una piccola casa editrice pugliese alle finali del Premio Strega. Si tratta della Manni Editori con “un’educazione milanese” di Alberto Rollo. Un libro che poteva essere pubblicato da chiunque, ma Rollo, originario del Salento, voleva una casa editrice indipendente e con le radici ben piantate nel Mezzogiorno. Adesso non ci resta che aspettare il 6 luglio per la proclamazione del vincitore. Ma l’editoria pugliese ha già vinto.

#premiostrega #cinquina
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Una piccola casa editrice pugliese alle finali del Premio Strega. Si tratta della Manni Editori con “un’educazione milanese” di Alberto Rollo. Un libro che poteva essere pubblicato da chiunque, ma Rollo, originario del Salento, voleva una casa editrice indipendente e con le radici ben piantate nel Mezzogiorno. Adesso non ci resta che aspettare il 6 luglio per la proclamazione del vincitore. Ma l’editoria pugliese ha già vinto.  

#premiostrega #cinquina

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Manni,amici di Alda Merini:)

Addove la manni e manni... va!

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